GRUPPI TRATTAMENTALI EXTRA MURA

IN COSA CONSISTE

Il Gruppo Trattamentale è un intervento di prevenzione terziaria rivolto ad autori di reati relazionali. Per reati relazionali si intendono maltrattamenti, violenza domestica , violenza sessuale, stalking, omicidio.

Il dispositivo gruppale si configura come comprovato strumento fondamentale per sviluppare il senso del limite, favorire un confronto rispettoso con l’altro e promuovere abilità co-regolatorie.I colloqui di gruppo sono condotti con un taglio clinico-criminologico e mirano a inscrivere il reato nella storia di vita della persona, individuare i segnali anticipatori della condotta, interrompere l’escalation comportamentale e ridurre il rischio di recidiva.

Agli interventi di prevenzione terziaria (rivolti a chi ha già commesso il reato) si affiancano interventi di prevenzione secondaria e primaria, attraverso progetti e servizi capaci di intercettare situazioni a rischio di escalation del conflitto e di estendere l’azione preventiva anche al di fuori dell’ambito strettamente giudiziario.

Si parla di intervento trattamentale e non di psicoterapia: l’obiettivo non è la modifica della struttura di personalità, ma la presa di consapevolezza del comportamento e delle sue conseguenze, in un’ottica di responsabilizzazione e prevenzione.

L’elemento distintivo del CIPM è la prospettiva integrata multidisciplinare, che coniuga competenze psicologiche, criminologiche, pedagogiche e legali in un’ottica di rete e di comunità.
Attraverso il coinvolgimento di servizi e figure professionali del territorio, il CIPM realizza progettualità nel campo della Giustizia Riparativa, Mediazione, Coesione sociale e Trattamento degli autori di reati relazionali.

COME SI SVOLGE

Attraverso il coinvolgimento di servizi e figure professionali del territorio, il CIPM realizza progettualità nel campo della Giustizia Riparativa, Mediazione, Coesione sociale e Trattamento degli autori di reati relazionali.

L’avvio dei gruppi viene preceduto da 3 colloqui individuali della durata di 45 min ciascuno, volti a valutare se la persona possiede i requisiti per affrontare un percorso trattamentale. I colloqui vengono condotti da un operatore  con formazione da psicoterapeuta.

I gruppi trattamentali vengono costituiti con un minimo di 5 e un massimo di 10 persone. Sono condotti da 2 operatori con formazione psicologica, criminologica o giuridico legale. Hanno cadenza settimanale e durata di 1 ora e 30 minuti ciascuno.
La durata di ogni percorso è di almeno 12 mesi.

In mancanza o in attesa di essere inseriti nei gruppi, i facenti richiesta possono accedere a percorsi trattamentali individuali. Questi avranno cadenza settimanale e durata di 45 minuti ciascuno.

MODALITA’ DI ACCESSO
  • Soggetti inviati dai servizi territoriali e tramite protocolli;
  • Soggetti segnalati o inviati dall’Autorità Giudiziaria (qualora lo ritenga idoneo), in carico all’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) o coinvolti in procedimenti di messa alla prova;
  • Soggetti destinatari di ammonimento ai sensi dell’art. 8 del D.L. 11/2009 e s.m.i.

Si può accedere al servizio spontaneamente fissando un appuntamento per un colloquio informativo tramite mail o telefonicamente

DOVE SI SVOLGE
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